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LA PROPOSTA ALIMENTARE

Pranzare e ricaricarsi per affrontare un pomeriggio lavorativo, cenare con la propria famiglia, coccolarsi con una tazza di cioccolata…il cibo ha per la persona un valore e un’importanza innegabili.

La proposta alimentare nella nostra RSA è un modo per creare benessere, per la presa in carico delle persone anziane che investono nel cibo molte delle loro aspettative. E’ un’ occasione per la stimolazione del gusto, dell’ attenzione, dell’esperienza del nuovo e del diverso. Il cibo proposto è il materiale da utilizzare per il mantenimento delle capacità di alimentarsi in autonomia, di controllare la propria gestualità, di soddisfare un bisogno. Il personale ha seguito un corso (HACCP) per la corretta distribuzione degli alimenti ed è formato per utilizzare ogni strategia possibile per mantenere l’autonomia, seppur parziale, in questa importante attività quotidiana.
Le sale da pranzo sono curate affinché l’arredamento, la giusta luminosità e la temperatura del locale favoriscano il rilassamento che è condizione primaria per mangiare con soddisfazione.
Le regole che sottostanno all’attuale proposta alimentare nascono dall’integrazione degli sforzi del cuoco, del personale della cucina, del personale assistenziale, della dietista e della pedagogista che hanno scelto le seguenti modalità:

•    Proporre menù stagionali articolati su due settimane, verificato dalla dietista, al fine di coniugare le esigenze caloriche e nutritive ai gusti delle persone.

Il menù proposto agli Ospiti dotati di autonomia nell’assunzione del cibo e in grado di esprimere verbalmente il loro gradimento è lo stesso che è proposto a chi non ha queste capacità. In questo caso il cibo è omogeneizzato o frullato per renderlo fruibile e somministrabile, ma mantiene la stessa varietà di sapori e di profumi.

•    Esporre il menù con i piatti principali e uno schema delle alternative che possono essere richieste di mattino (per gli ospiti non autosufficienti le alternative sono garantite e hanno l’utilità di dare maggior possibilità di comporre piatti con sapori diversi).

•    Utilizzare gli integratori e gli addensanti, gestiti dalle infermiere e prescritti dal medico, in ogni momento di offerta-cibo per gli Ospiti che lo necessitano.

•    Dare la possibilità di ricreare l’armonia attorno al tavolo, anche in RSA, con la collaborazione della famiglia; è così possibile preparare tavoli dedicati o partecipare a pranzi e cene con menù particolari, soprattutto per chi, nelle Feste Tradizionali, non può tornare in famiglia.

•    E’ possibile ogni giorno pranzare con il proprio familiare avvisando in Ufficio entro le 10.00.

•    Chiedere la consulenza della dietologa, su segnalazione del Responsabile Sanitario per diete o necessità particolari.